I metodi contraccettivi sono indispensabile per ridurre il rischio di gravidanze indesiderate e anche limitare la trasmissione delle malattie veneree sessualmente trasmesse (gonorrea,clamidia, condilomi acuminati, candidosi, AIDS, sifilide, Herpes genitale ecc.)
Il condom (utilizzato correttamente) offre una protezione da gravidanze indesiderate e malattie veneree variabile dall'85 al 90%.
100% (pur non offrendo alcuna protezione da malattie veneree).
Altri metodi contraccettivi sono diaframma,spirale IUD ormonale,cerotto contraccettivo anello vaginale,ecc.
Cosa fare in caso di rottura del preservativo Quali sono i rischi?
Se il preservativo cede anche prima dell’eiaculazione, il rapporto è daconsiderarsi non protetto. Infatti, il liquido prodotto durante i preliminari contiene dello
sperma e dei germi che possono contaminare.
I rischi di gravidanza e di trasmissione delle malattie veneree sono quindi ben
presenti.
Come reagire?
Per limitare il rischio di trasmissione delle malattie veneree Evita i detergenti aggressivi, accontentati di lavare la tua vagina con l’acqua tiepida.
Attenzione, questo gesto non protegge dalle trasmissione delle malatie veneree ma limita i rischi di contagio. Se sangue, sperma o liquido vaginale sono entrati in contatto con una ferita, disinfettati con alcol o betadine.
Se c’è un rischio di contagio, presentati entro 48 ore al pronto soccorso più vicino, che potrà somministrarti una cura preventiva per evitare l’infezione. Dovrai poi fare il test per l’HIV entro 15 giorni dal rapporto e poi, obbligatoriamente, 3 mesi dopo per essere sicura al 100% di non essere stata contagiata.
Se vuoi evitare una gravidanza non desiderata, c’è un’unica soluzione.
Devi prendere la pillola del giorno dopo (fino a 72 ore dopo l’atto, ma, se possibile, entro 12 ore dopo il rapporto, affinché la sua efficacia sia massima. Più si aspetta, meno il risultato è assicurato).
Alcune precauzioni per evitare la rottura del preservativo
- Non aprire l’involucro con i denti, le forbici o altri oggetti taglienti. Rischieresti di alterare il preservativo.
. - Evita di graffiarlo con le unghie, mentre lo infili. - Mentre infili in preservativo, stringi il serbatoio tra il pollice e l’indice per fare uscire l’aria. Le bolle d’aria favoriscono la rottura del preservativo.
- Usa un lubrificante a base d’acqua e applicalo sul preservativo. Questo diminuisce anche il rischio di lacerazione.
- Scegli la taglia giusta per il pene del tuo partner. Un preservativo troppo grande si rompe più facilmente durante il rapporto.
L'EFICACCIA DEI CONTRACCETIVI
Metodi contraccettivi barriera
- Preservativo
- Cappuccio cervicale (poco utilizzato)
- Diaframma: da abbinare possibilmente a spermicidi
- Preservativo femminile
- Pessario occlusivo (antica pratica contraccettiva, attualmente non utilizzata)
- Spugnette cervicali (metodo contraccettivo inutilizzato in Italia)
- Pillola estro-progestinica
- Minipillola (composta esclusivamente da progestinici)
- Cerotto contraccettivo
- Anello vaginale
- Contraccettivi iniettabili
- Spirale IUD ormonale
- Bastoncini ormonali impiantabili
Metodi contraccettivi impiantabili
- Spirale IUD al rame (impiantabile nell'utero)
- Spirale IUD ormonale (impiantabile nell'utero)
- Bastoncini ormonali (impiantabili sotto la pelle, nella parte interna del braccio)
- Spermicidi (reperibili sottoforma di ovuli vaginali, spray o gel)
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